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Maurizio Bolognini


 CIM (Collective Intelligence Machines), 2001-2005
Courtesy, Ad'a 4, IMola


 CIM (Collective Intelligence Machines),2005
Courtesy, Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova


 CIM (Collective Intelligence Machines), 2004
Courtesy, neon>campobase, Bologna


 Installazione di macchine programmate, 2005
Courtesy,P.A.N. Palazzo delle Arti di Napoli


 Installazione di macchine programmate, 2003
Courtesy, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Roma


 Installazione di macchine programmate, visione parziale (computer, proiettori), 2004
Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova




Maurizio Bolognini affronta la sperimentazione delle tecnologie digitali in una prospettiva originale, indagando e facendo coesistere dimensioni diverse, dalla delega alla macchina di alcune funzioni creative all’introduzione di forme più avanzate di partecipazione del pubblico, fino a prospettare un’evoluzione dall’interattività alla democrazia.
Si tratta di un lavoro quasi ventennale, presentato in numerose occasioni in Europa e negli Stati Uniti, svolto all’interno e al di fuori dell’arte, in collaborazione con gli artisti e i teorici più impegnati nell’esplorare le nuove potenzialità dei media digitali. Tra le istituzioni e gallerie che hanno ospitato le più recenti mostre personali: Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova (2005); PAN-Palazzo delle Arti di Napoli (2005); Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Roma (2003); Williamsburg Art and Historical Center, New York (2003); Centro d’Arte Contemporanea del Canton Ticino (2003); Neon, Bologna (2004); Depardieu, Nizza (2006), Roger Smith Lab, New York (2006).

Dalla fine degli anni ‘80 programma centinaia di macchine - IMachines, WMachines, Computer sigillati, Naa, Atlas 2 ecc. - destinate a produrre (per anni e al di fuori di ogni controllo) flussi continui e illimitati di immagini casuali, lasciandole funzionare all'infinito. Più tardi il suo lavoro si concentra sulla combinazione di dispositivi di programmazione e di comunicazione, come nelle Collective Intelligence Machines (CIMs): installazioni interattive in cui alcune macchine sono collegate alla rete telefonica cellulare, per consentire al pubblico di interferire con il loro funzionamento altrimenti autosufficiente. Maurizio Bolognini è considerato l’artista più radicale nel movimento delle Nuove Tecnologie, avendo messo al centro del proprio lavoro gli stessi dispositivi e la loro fisiologia. Le sue installazioni, viene sottolineato, servono a generare delle infinità fuori controllo, creano universi d’informazione paralleli costituiti da immagini sconfinate e in continua espansione.

Libri recenti: D. Scudero (ed.), Maurizio Bolognini: Installazioni, disegni, azioni (on/off line), Lithos, Roma 2003; S. Solimano (ed.), Maurizio Bolognini: L’infinito fuori controllo, Museo di Villa Croce, Neos, Genova 2005; Aa.Vv., Maurizio Bolognini: Infinito personale, Nuovi Strumenti, 2007.

SELEZIONE MOSTRE PERSONALI
2006
ICB (Interactive Collective Blue), Galerie Depardieu, Nice IM#9, Roger Smith Lab, New York
2005
Maurizio Bolognini, PAN - Palazzo delle Arti di Napoli, Napoli
Maurizio Bolognini: L’infinito fuori controllo: macchine programmate 1990-2005, Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova
2004
CIM (Collective Intelligence Machines) 3, Galleria Neon, Bologna
2003
Infoinstallazioni, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Roma
thevirtualgallery, CACTicino, Bellinzona, Switzerland Infoinstallations, Williamsburg Art & Historical Center, New York
2002
Zaum Ma, Studio Morra, Napoli
2001
Raptus, Palazzo Ducale, Genova
Raptus, Galleria Cavellini, Brescia
2000
Raptus, Galleria Neon, Bologna Untitled, CACTicino, Bellinzona, Switzerland
1998
Plus, Institut Culturel Italien, Maison de l’Italie, Paris (con/with A. Candiano)
Dep, Atelier de la Lanterne, Nice
1997
Tutte le lettere a L. Moulinsky, Galleria Neon, Bologna
1996
Macchine casuali, Galleria Leonardi V-idea, Genova

INSTALLAZIONI E AZIONI SPECIALI
Dal 1998
Museophagia Planet Tour: About Studio, Bangkok; Archivio Cavellini, Brescia;
Archivio Gualco, Genova, CACTicino, Bellinzona; Galerie Air de Paris, Paris; Galleria Neon, Bologna;
Galleria Cortese, Milano; Galleria Leonardi V-idea, Genova; Galleria Minini, Brescia;
Galleria Persano, Torino; Gering Gallery, New York; Gitte Weise Gallery, Sydney; Jennjoy Gallery, San Francisco;
Musée Gauguin, Papeari, Tahiti; Museo Bunkier Sztuki, Kracow; Studio Morra, Napoli;
Telles Fine Arts, Los Angeles.

SELEZIONE BIBLIOGRAFIA
Maurizio Bolognini, Infinito personale, testi di Mario Costa e Sandra Solimano, Edizioni Nuovi Strumenti, 2007.
M. Costa, L'oggetto estetico e la critica, Edisud, 2007
S. Lux, Arte ipercontemporanea. Le ultime generazioni artistiche internazionali, Gangemi, Roma 2006.
D. Bertasio (a cura di), Arte o spettacolo? Fruitori, utenti, attori, Angeli, Milano 2006.
R. Daolio (a cura di), Ad'a 4, Musei Civici di Imola, 2006.
S. Zuliani (a cura di), Figure dell'Arte 1950-2000, Editoriale Modo, Milano 2006.
A. Fabbris, M. L. Bastos Kern (organizadoras), Imagem e conhecimento, Universidade de Sao Paulo, 2006.
Phenomenology of New Tech Arts, Artmedia IX, ed. M. Costa e V. Cafagna, Università di Salerno, 2005.
Maurizio Bolognini. L’infinito fuori controllo, ed. S. Solimano, Edizioni Neos/Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova, 2005.
M. Costa,
Dimenticare l’arte. Nuovi orientamenti nella teoria e nella sperimentazione estetica, Angeli, Milano 2005.
S. Solimano (ed.), Maurizio Bolognini: Infinity out of Control, Neos, Museo di Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova 2005.
Art et Multimedia. Ligeia-Dossier sur l’Art, 45-48, Paris 2004.
New Technologies: Ascott, Bolognini, Forest, Kriesche, Mitropoulos, Catalogo della mostra/Exhibition catalogue, cur. M. Costa, Artmedia, Museo del Sannio, 2003.
Il viaggio dell’uomo immobile, Catalogo della mostra/Exhibition catalogue, cur. S. Solimano, Museo di Villa Croce, Genova, 2003; cur. V. Fagone e S. Solimano, Fondazione Ragghianti, Lucca, 2003.
D. Scudero (ed.), Maurizio Bolognini: Installazioni, disegni, azioni (on/off line), Lithos, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Roma 2003.
Maurizio Bolognini. Installazioni, disegni, azioni (on/off line), eds. S. Lux, D. Scudero, Edizioni Lithos, Roma 2003.
Aa.Vv., Approaches in Multimedia Art, Lubelski, New York 2003.
Maurizio Bolognini, Between Utopia and Infochaos. Catalogo della mostra/Exhibition catalogue, cur. E. Pedrini, Williamsburg Art & Historical Center, New York 2003.
Nodi. Catalogo della mostra/Exhibition catalogue, cur. A. Candiano, L. Dematteis, Galleria Martano, Torino 2003.
Maurizio Bolognini. Atlas, eds. M. Casanova, A. Evangelista, R. Morra, Nuovi Strumenti, 2002.
A. Madesani, Le icone fluttuanti, Mondadori, Milano 2002.
Maurizio Bolognini. Raptus, ed. P. Cavellini, Nuovi Strumenti, 2000.
Tuchfühlung. Catalogo della mostra/Exhibition catalogue, Kunsthaus Langerberg, 2000.
9th Biennal Drawing Exhibition. Catalogo della mostra/Exhibition catalogue, cur. Lin Mun-lee, Taipei Museum of Fine Arts, 1999.
Contemporanea-mente. Catalogo della mostra/Exhibition catalogue, cur. R. Ferrari, R. Leonardi, Palazzo Ducale, Genova 1999.
Maurizio Bolognini. Macchine casuali, Nuovi Strumenti, 1996.
Segnalazioni, articoli e recensioni sono apparsi in numerose pubblicazioni tra cui le riviste
francesi Ligeia e Art Jonction; nelle riviste americane New York Arts e New York Art World
, nella rivista su arte e scienza del Massachusetts Institute of Technology, Leonardo, nella
rivista del Muslab di Roma, Luxflux, in Arte e cririca, Art Journal, Flash Art, Segno, Tema
Celeste e in notiziari RAI e SKY TV.

www.bolognini.org