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FUORI CONTESTO

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a cura di Daria Filardo, Gino Gianuizzi e Cecilia Guida

FUORI CONTESTO-MILANO
28 Marzo – 7 Aprile 2008
Spazi pubblicitari comunali del centro di Milano (1ª e 2ª cerchia)
Un progetto in collaborazione con l’Università IULM

L’Università IULM presenta fuori contesto-Milano. Dopo la prima tappa di Bologna, a Milano 500 manifesti gialli invaderanno le strade del centro dal 28 marzo al 7 aprile in occasione di MiArt (4-7/04). Sabato 5 aprile alle ore 14,30 nello stand dell’Università posto all’interno dell’edificio di fieramilanocity avrà luogo la presentazione del progetto con i curatori e gli artisti. Interverranno: Cecilia Guida, Daria Filardo, Gino Gianuizzi, Anna Valeria Borsari, Alberto Garutti, Giancarlo Norese, Luca Vitone, Liliana Moro, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Gea Casolaro.
fuori contesto propone parole: un'invasione di segni che per la loro differenza da quelli che hanno vicino provocano un effetto di straniamento. fuori contesto chiede alle parole di infiltrarsi, di essere allo stesso tempo leggere e significative. Per questo abbiamo chiamato numerosi artisti italiani invitandoli a proporre una frase senza un tema imposto da rispettare e con la sola condizione che questa contenesse un solo punto (inteso come segno di punteggiatura). Le parole al posto delle immagini, le parole fuori contesto perché stampate su manifesti 70x100 cm e diffuse negli spazi delle pubbliche affissioni si trovano a convivere insieme con la pletora di messaggi (mediatici/pubblicitari / informativi/ecc.) che invadono l'orizzonte visivo della città. L'intento è quello di distrarre il lettore dal suo abituale paesaggio urbano, strutturato nell'organizzazione spaziale come concettuale. La volontà è di provocare un'interruzione, catturare l'attenzione e sviare il normale corso della percezione della quotidianità introducendo una condizione creativa e attiva.
Per il progetto sono stati invitati a partecipare trentadue artisti che, nella tappa di Bologna, hanno portato le loro parole negli spazi destinati alle affissioni dei manifesti pubblicitari in giro per la città come pure sulla parete di un container posizionato fuori dall’edificio di Arte Fiera.L’iniziativa si svilupperà in più tappe, pensate come una strategia di invasione e di riappropriazione dello spazio urbano.

Mario Airò, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Elisabetta Benassi, Luca Bertolo, Pino Boresta, Anna Valeria Borsari, Gea Casolaro, Annalisa Cattani, CuoghiCorsello, Emilio Fantin, Michael Fliri, Alberto Garutti, The Grossi Maglioni Magic Duo, Domenico Mangano, Amedeo Martegani, Fabio Mauri, Marzia Migliora, Mocellin/Pellegrini, Liliana Moro, Maurizio Nannucci, Giancarlo Norese, Paolo Parisi, Alessandro Piangiamore, Cesare Pietroiusti, Alfredo Pirri, Mili Romano, Adriana Torregrossa, Cesare Viel, Luca Vitone, Alberto Zanazzo, Zimmerfrei.

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Fuori contesto (out of context) proposes words: an invasion of signs that, for their difference from the posters all around them, provoke an unexpected effect. -_fuori contesto asks these words to infiltrate their surroundings, to be simultaneously light and significant. To fulfill this goal, we have called upon numerous Italian artists, inviting them to propose a sentence without an imposed theme to which they must adhere, and with the sole condition that the sentence contain only one period. Words in the place of images, words out of context because they are printed on 70x100 cm posters and diffused in spaces where public advertisements are affixed. The posters co-exist with the plethora of messages (from the media/advertising/information sectors, etc) that invade the visual horizon of the city. The intent is to distract the reader from his or her habitual urban landscape, structured as conceptual in its spatial organization. It is to provoke an interruption, capture one’s attention, and divert the normal course of one’s perception of the everyday, introducing a creative and active environment.
Thirty-two artists were invited to participate in the project, artists that, on Bologna’s stage, have brought their words to spaces of public advertising around the city, just as they were affixed to the wall of a container positioned outside the Arte Fiera building. The initiative will evolve in various stages, thought of as a strategy of invasion and of re-appropriation of the urban space.

Mario Airò, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Elisabetta Benassi, Luca Bertolo, Pino Boresta, Anna Valeria Borsari, Gea Casolaro, Annalisa Cattani, CuoghiCorsello, Emilio Fantin, Michael Fliri, Alberto Garutti, The Grossi Maglioni Magic Duo, Domenico Mangano, Amedeo Martegani, Fabio Mauri, Marzia Migliora, Mocellin/Pellegrini, Liliana Moro, Maurizio Nannucci, Giancarlo Norese, Paolo Parisi, Alessandro Piangiamore, Cesare Pietroiusti, Alfredo Pirri, Mili Romano, Adriana Torregrossa, Cesare Viel, Luca Vitone, Alberto Zanazzo, Zimmerfrei.