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IUAV
+ neon>campobase
Nell'ambito
del Laboratorio di Allestimento I condotto dalla Prof.ssa Cornelia
Lauf e Ilaria Gianni neon ha
deciso di ospitare per due settimane i progetti degli studenti, suddivisi
in due gruppi.
L'intento di Cornelia Lauf e Ilaria Gianni è quello di proporre
una collaborazione con una serie di spazi espositivi, accuratamente selezionati,
offrendo l'occasione agli studenti di entrare a contatto con il reale
sistema dell'arte, con le sue dinamiche e i suoi meccanismi.
Il
confronto con una realtà non accademica, professionalmente stimolante,
permette allo studente non solo di mettere in discussione e espandere il
proprio ruolo, ma anche di assumere una posizione personale, di mettere
alla prova le sue scelte, contestualizzare i suoi interessi ed espandere
la sua ricerca. Il dialogo con lo spazio, con la sua identità,
la sua storia e la continua discussione con il gruppo di lavoro, rappresentano
così un primo vis à vis con il sistema dell'arte e
una prima occasione per comprendere il percorso che si è deciso
di intraprendere.
MASTERMIND
A
cura di Riccardo Giacconi, Michela Lupieri, Natasa
Vasiljevic´, Daniele Zoico
27
novembre – 3 dicembre 2008
inaugurazione giovedì 27 novembre,18:00
Francesco
Fossati e Diego Tonus
Vittorio Cavallini e Enrico Vezzi
Domenico Montano e Margherita Moscardini
Artisti
nominati da Alberto Garutti, Maurizio Nannucci,
Cesare Pietroiusti
Laboratorio di Allestimento tenuto da Cornelia Lauf,
assistente Ilaria Gianni,
Facoltà di Design e Arti, IUAV Venezia in collaborazione con neon>campobase
Quale nuova energia sta per investire la scena artistica in Italia? Come
si svolgerà la futura collaborazione artistica? È più
importante il nome specifico oppure il risultato ottenuto? Come si può
percepire questo nuovo flusso di energie? In che forma si presenta, dove
si trova? Qual è il modo giusto per rivelarlo?
MASTERMIND prova a rispondere a queste domande, prendendo in considerazione
la figura del Maestro, che in Italia ha rappresentato un punto di riferimento
costante nella tradizione dell'arte. La saggezza e lo sguardo acuto del
Maestro vengono impiegati per sentire e comprendere la nuova energia nella
scena artistica italiana.
La mostra nasce dalle segnalazioni di tre grandi artisti italiani, che
hanno esercitato una particolare influenza sulle generazioni successive.
Ognuno di loro ha nominato una coppia di giovani artisti. In ciascuna
di queste coppie si è instaurato un rapporto di sfida collaborativa:
gli artisti hanno lavorato seguendo idee e istruzioni che si sono scambiati,
delegandosi a vicenda la realizzazione dei lavori. In questo modo si è
arrivati al punto in cui non esiste più una firma specifica dell'opera;
emerge una co-autorialità che rende visibile l'energia prodotta,
condivisa e infine trasformata dai due artisti.
In un ambito spesso individualistico e competitivo come quello dell'arte
emergente, viene così a crearsi l'occasione per un dialogo. MASTERMIND,
attraverso il dispositivo della delega, inizialmente conferma l'idea di
un mondo dell'arte fatto di nomination e di personalismi; poi tenta di
scardinare tale meccanismo, introducendo l'espediente della "collaborazione
forzata". Questo porta ad una mescolanza di diversi punti di vista,
concetti, approcci, modi di fare arte; unendoli assieme per creare un'opera
che racchiuda in sé un'unica forza.

Progetto
grafico di Giulia Marzin

Enrico
Vezzi, Ovunque ma non in questo mondo,
2008

Vittorio
Cavallini,
Sono fuori di me, 2008

Margherita
Moscardini, Panoramica, 2008

Francesco
Fossati, Cus cus club,
2008

Diego
Tonus, Lo stato delle cose, 2008
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