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13 aprile 2010 - h 19.10 Immersioni Sonore [aperitivo acusmatico] Prima IMMERSIONE SONORA curata da CONCRETE19.10 nella suggestiva struttura della Galleria Neon. performance mix di: - Jacopo Rossi - Luigi Mastandrea - Vincenzo Scorza GUEST: Massimo Carozzi >> aperitivo - installazione - concerto << ...suoni liberati nello spazio polimorfo... 13 marzo 2010 - h 19.30 Fatti e basta da versare dentro a sé - Aperitivo + Dj set ... mentre prosegue la mostra di Samuele Menin Fatti e basta da versare dentro a sé sabato 13 marzo neon>campobase terrà la serranda sollevata fino a tardi ... per il pubblico sarà possibile attivare il dispositivo costruito da Samuele per entrare nei recessi dell'archivio e sbirciare nel passato della galleria sorseggiando un drink e ascoltando buona musica, con il raffinato e colto dj set a cura di M.inD. Dal 20 marzo all'11 aprile 2010. C/o Vecchio Mulino, Via Cella 94 STUDIO Riccardo Baruzzi, Serena Nostini, Orthographe, Davide Savorani a cura di Marianna Liosi e Alessandra Saviotti Il punto di partenza è lo spazio: un antico mulino del 1936 che si trova alla periferia di Ravenna, in parte trasformato in studio da un fotografo. Attraverso l’allestimento degli ambienti del Vecchio Mulino si intende rivisitarne il valore storico e il ruolo che quell’edificio proto-industriale, ha assunto nello sviluppo sociale, economico, culturale e politico della comunità locale. La stratificazione visibile delle tracce della precedente vita e funzione del mulino, la commistione tra l’uso odierno dell’edificio e quello passato, il dialogo tra valore pubblico e dimensione privata, sono il fulcro dell’idea di allestimento. L’utilizzo degli ambienti avviene senza rimuovere alcun oggetto, collocando i lavori tra gli strumenti e i beni personali del fotografo che vi abita, con l’idea di generare una sorta di camouflage tra elementi comuni di uso abituale e oggetti d’arte. Il fraintendimento che si crea deve stimolare il visitatore a una molteplicità di riflessioni, tra cui il ruolo e il valore che l’arte assume nella quotidianità e il senso che il processo di produzione artistica detiene sul piano di percezione del lavoro finale. Riccardo Baruzzi (Lugo - RA, 1976) interviene sullo spazio con due opere: una trae ispirazione da un’infiltrazione nella parete e da alcune macchie visibili sul muro, segni dell’azione del tempo e dell’uomo; l’altra, consiste in un piccolo dipinto posizionato in prossimità della scala d’accesso, che si mimetizza tra i materiali in deposito. Entrambi i lavori sono frutto della modalità di post-produzione tramite cui l’artista opera, mettendo in discussione il concetto di autorialità e utilizzando i materiali trovati nello studio. Orthographe (Alessandro Panzavolta - Forlì, 1975 / Angela Longo - Ravenna, 1978) presenta un’installazione sonora basata su un gioco matematico legato alla serie dei numeri primi, ordinati secondo i multipli del sei. L'operazione di traduzione della sequenza genera una sorta di pentagramma che, inserito in un carillon, traspone le combinazioni di note in una vera e propria melodia. Serena Nostini (Ravenna 1972), alla sua prima esperienza espositiva, dispone i suoi iperrealisti Pasticcini di ceramica nella cucina, per confondere lo spettatore evocando l’antica pratica legata al mulino, al lavoro delle donne e allo spazio domestico. A completare la mostra la performance site specific di Davide Savorani (Faenza, 1977), un’incursione improvvisa e veloce in programma gli ultimi giorni di apertura al pubblico della mostra. MARIANNA LIOSI (Locri – RC, 1982) si laurea in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia. Nel 2008 è assistente alla produzione per Manifesta7 e partecipa al Programma DE.MO./ Movin’Up 2009. Collabora alla rivista d’arte contemporanea Drome Magazine. La sua ricerca curatoriale si orienta sull’osservazione dello spazio, in particolare urbano e delle dinamiche di interazione che vi si creano con chi lo vive, lo attraversa e ne fa esperienza. E’ interessata alla rivitalizzazione e al riutilizzo di luoghi ed edifici in disuso o che nel tempo hanno variato la loro funzione e identità. Lavora attualmente come curatrice indipendente. Tra le ultime mostre: 2009 - Do you remember Olive Morris?, Film programme, Gasworks, London (UK); Good Food. Un’ora di lezione, in collaborazione con Alessandra Saviotti, Five Years Gallery, London (UK). ALESSANDRA SAVIOTTI (Lugo – RA, 1982) si laurea in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia. Dal 2006 collabora sia come curatrice sia come artista con il collettivo Aspra.mente che si occupa dell’ideazione di progetti interdisciplinari. La linea di lavoro è prevalentemente legata al contesto sociale e culturale del luogo in cui si cerca di proporre il progetto, cercando di coinvolgere direttamente il pubblico. Prevalentemente l’indagine artistica è rivolta al consumo del cibo come prodotto essenzialmente legato alla terra, capace di generare progetti agri-culturali. Tra le principali collaborazioni: neon>campobase, Bologna e FormContent, Londra (2009). E’ coordinatrice culturale presso ARCI nuova associazione, Ravenna. Tra le principali mostre: 2008 - Social Art Praxis, Manifesta 7, Rovereto (TN); Real Presence 08, Military Museum, Belgrado (Repubblica di Serbia); 2009 - Good Food, Five Years Gallery, London (UK) - un’ora di lezione in collaborazione con Marianna Liosi; I am a musician, Il Granaio, Fusignano (RA); Quotidiana 09, Palazzo Trevisan, Padova; Playlist, neon>campobase, Bologna con Anna Santomauro e Gino Gianuizzi. Gli artisti Riccardo Baruzzi: (1976) vive e lavora tra Bologna e Berlino. Accanto alla pratica artistica si affianca quella musicale e dal 2008 collabora con E. Malatesta e L. Senni, sotto il nome di Sportswear revenge. Tra le principali mostre personali: 2008 - Hovel, Agenzia04, Bologna; 2010 - Non totalmente immemori, né completamente nudi, Galleria comunale d'arte contemporanea, Monfalcone (GO), One More Reality, Careof e Documentsdartistes, Milano/Marsiglia, Quando disegno non canto, Palazzo del Commercio, Lugo (RA); Mostre collettive: 2007 - Play Graphic, Agenzia04, Bologna; 2008 - Allarmi4, Caserma De Cristofori, Como; 2009 - Il raccolto d'autunno è stato abbondante, Careof e Viafarini, Fabbrica del Vapore, Milano; Immagine Sottile 03, Galleria Comunale d'Arte Contemporanea, Monfalcone (GO); 2010 - Festa Mobile, Bologna. Serena Nostini: (1972) vive e lavora a Ravenna. L’incontro con la ceramica avviene nel 2001e nel 2009 fonda lo “Studio BÜ”. E’ alla sua prima esperienza espositiva. Orthographe (Alessandro Panzavolta, 1975 - Angela Longo, 1978) nasce nel 2004 a Ravenna e dal 2007 collabora con il musicista Lorenzo Senni e il fotografo Cesare Fabbri. Dal 1999 iniziano i primi lavori fotografici, allestimenti audiovisivi, performance e in seguito viene approfondita la ricerca sui dispositivi ottici e le tecniche di proiezione di immagini che portano alla creazione di lavori in cui le arti visive, performative e teatrali si intrecciano e si combinano. Tra le loro produzioni: 2007 - Tentativi di Volo (spettacolo per camera ottica), Spielart, Monaco (D); 2009 - Controllo Remoto, Rotterdamse Schouwburg, Rotterdam (D).Tra le installazioni/performance più recenti: 2008 - Un posto sulla terra, Galleria Neon>Campobase, Bologna; Sopravvivenze, Palazzo San Giacomo, Russi, Ravenna; Fuoco bianco su fuoco nero, Premio Internazionale della Performance IV, Trento; 2009 - Gorgone I 39° Festival di Santarcangelo, Rimini; Gorgone II, Art Fall 09, Padiglione d'Arte Contemporanea, Ferrara. Davide Savorani (1977) E’ artista visivo e performer. Dopo anni di esperienza in Italia e all’estero nelle più significative compagnie italiane di teatro sperimentale, ha acquisito una lucida consapevolezza sulla pratica della performance. Tra le principali mostre personali: 2008 - Gallisterna, Brown Project Space, Milano; Parade, Artopia, Milano. Mostre collettive: 2007 - Fire Makes the House Grow, a cura di Invernomuto - Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets, Paris (Francia); New Entry, CareOf, Milano; 2008 - 200 artists per CareOf, CareOf, Milano; Omotesando Artfair, TS-02, Tokyo (Giappone); 2009 - Eppur si muove/And yet it moves, Palazzo Ducale, Genova; Studio Visit, Galleria Comunale di Arte Contemporanea, Monfalcone (GO). Questa mostra è possibile grazie a: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, Dipartimento della Gioventù - REGIONE EMILIA-ROMAGNA, Assessorato Cultura, Sport e Progetto Giovani - GA/ER - ASSOCIAZIONE GIOVANI ARTISTI EMILIA-ROMAGNA - COMUNE DI MODENA, Giovani d'Arte in collaborazione con COMUNE DI RAVENNA - Servizio Politiche Giovanili, Volontariato, Pari Opportunità e Cooperazione Decentrata
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