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Ω Musée de l’OHM

Opening Here Museum

di Chiara Pergola

a cura di Massimo Marchetti

Il Musée de l’OHM è un museo - opera situato all’interno di un comò del XIX secolo. La struttura formalizza un’idea di continuità tra la dimensione privata e quella pubblica modellandosi sull’esempio di un antico luogo di coesistenza della dimensione abitativa e di quella produttiva pertinente alle nostre radici storiche: la casa-bottega pompeiana.

La casa-bottega è la casa del ceto degli artigiani e dei commercianti in cui la funzione abitativa è affiancata a quella commerciale e produttiva, in genere articolata nel modo seguente: un ambiente prospiciente la strada aveva la funzione di bottega (negotium), luogo in cui si vendevano al dettaglio vari generi di prodotti; un mezzanino, pergula, al primo piano o piano rialzato, era l’abitazione vera e propria. Un ambiente retrostante, non visibile dalla strada, era utilizzato come magazzino o come laboratorio artigianale.

Seguendo questo schema i tre cassetti del mobile ospitano diverse sezioni del museo: il primo in alto, denominato pergula, sarà la sede di mostre temporanee; il secondo, negotium, presenterà la collezione permanente; il terzo, secreta, di norma non accessibile, è deputato alla conservazione di opere ed oggetti di affezione, che acquistano valore nella comunicazione privata, ma difficilmente riconoscibili sul piano linguistico da una collettività. Il Musée de l’OHM si configura quindi come un organismo il cui motore intimo alimenta la parte visibile, socialmente condivisa, per rafforzarne il patto.

The Opening Here Museum (OHM) is a real museum, founded in 2009 inside a chest of drawers from the XIX century. The idea of creating an opera that is at the same time a museum itself, the place were meaningful works for a community are collected and displayed, and to choose a piece of furniture as the structure for this apparent paradox, is generated by the need of expliciting the link between the personal and the public spheres. The way the OHM is organized is based on the typical architecture from the ancients in Pompei, bridging the dwelling place, called pergula, to the negotium where goods were merchandised. In the backyard, hidden to the street, was the workshop where goods were made and stocked.



Musée de l’OHM c/o neon>campobase - #1 Significato

di Chiara Pergola

a cura di Massimo Marchetti

24 - 25 settembre 2009

L’evento di apertura del museo è concepito come un’azione realizzata dal pubblico. Premessa necessaria all’attivazione della funzione espositiva è l’atto di trasformazione dell’oggetto-mobile in cosa, ovvero in un nodo dinamico di relazioni che coinvolgono chi ne fruisce, attraverso una proiezione di affetti e concetti che distingueranno il comò da una merce inerte. Il museo, che in questa occasione custodirà solo opere di Chiara Pergola, verrà quindi aperto e innalzato, richiedendo al pubblico il gesto tipico dell’appropriazione nella civiltà urbana, il graffito, per significarlo. Questo battesimo si è una sorta di riscrittura del celebre happening Rhythm 0 di Marina Abramovic, in cui l’artista invitava il pubblico ad agire sul proprio corpo utilizzando strumenti di piacere o di tortura, col risultato di portare alla luce una prevalenza di azioni violente protratte fino al limite di sopportazione. Sostituire un corpo inanimato a quello umano di allora, è un modo per riferirsi ad un’opera connotandola come punto di non ritorno: la cosa verrà, per così dire, “rimessa al suo posto”.

neon>campobase, via zanardi 2/5, Bologna



Musée de l’OHM c/o Museo Civico Medievale - #2 Mostra Personale

di Chiara Pergola

a cura di Massimo Marchetti

17 ottobre 2009 – 7 febbraio 2010

Dopo il battesimo presso la galleria neon in cui la struttura è stata incisa con graffiti dai partecipanti, l’attività regolare del museo, si apre ora presso il Museo Civico Medievale di Bologna, un’istituzione che rappresenta non solo l’origine nostra tradizione artistica, ma anche lo spessore di un fare inscindibile dalla cultura del quotidiano. Per la collocazione è stata scelta la sala 2 del museo, in rapporto dialettico con il nucleo originario delle collezioni bolognesi, di stampo etno-antropologico e, per metonimia, con lo storico Musée de l’Homme di Parigi.

In questa prima occasione viene esposta una parte dei lavori di Chiara Pergola, che formano il nucleo fondante del Musée de l’OHM. La visita si articola all’interno dei tre livelli del mobile, che possono essere liberamente esplorati aprendone i cassetti.

La pergula ospita all’interno dei quattro secretaire altrettanti lavori realizzati ”ad personam” per quattro artisti contemporanei in chiave di parodia. Nelle decorazioni delle antiche cattedrali i messaggi erano rivolti alla folla dei fedeli considerati però nella loro unicità di individui. In modo uguale e contrario, il museo nel museo diventa uno scrigno che a ciascun dedicatario parla in prima persona; ma che sarà il discorso a uno come tutti.

Il negotium contiene 500 uova da rammendo in legno, che recano impresso il simbolo del Musée, in serie numerata. Le uova si pongono in rapporto dialettico alla collezione etno-antropologica della seconda stanza del Museo Civico.

La secreta, eccezionalmente aperta, contiene un unico lavoro che rivela l’impianto di fondo di questa particolare sezione del Musée.

Musée de l’OHM c/o Museo Civico Medievale (sala 2), via Manzoni 4 , Bologna Orari di visita: martedì-venerdì: 9.00-15.00; sabato, domenica e festivi infrasettimanali 10.00-18.30. Chiuso lunedì (feriali). Ingresso libero. Ingresso libero. Info: 0512193916/0512193930 – Fax: 232312

museiarteantica@comune.bologna.it - www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ - www.neoncampobase.com/artistpergola.php



Musée de l’OHM c/o Museo Civico Medievale - #3 Presenti

di Alessandra Andrini, Daniela Comani, Dragoni Russo, Cesare Pietroiusti, Mili Romano: donazioni alla collezione permanente del Musée de l’OHM

15 dicembre 2009 – 17 gennaio 2010

Il prolungamento del rapporto di ospitalità con una delle sedi istituzionali del patrimonio artistico bolognese offre la possibilità al Musée de l’OHM di accogliere a sua volta le proposte degli artisti che hanno voluto dare sostegno al progetto; le donazioni verranno allestite nella pergula del museo, in una collettiva che ne arricchisce la programmazione. La mostra di Chiara Pergola proseguirà durante questo periodo nelle restanti sezioni. L'apertura dei cassetti verrà effettuata il 15 dicembre alle ore 11:00, alla presenza del personale.

Musée de l’OHM c/o Museo Civico Medievale (sala 2), via Manzoni 4 , Bologna Orari di visita: martedì-venerdì: 9.00-15.00; sabato, domenica e festivi infrasettimanali 10.00-18.30. Chiuso lunedì (feriali). Ingresso libero. Ingresso libero. Info: 0512193916/0512193930 – Fax: 232312

museiarteantica@comune.bologna.it - www.comune.bologna.it/iperbole/MuseiCivici/ - www.neoncampobase.com/artistpergola.php